Il tamburo e la chiarina oggi

I tamburi si dividono in quattro tipi distinti che vengono definiti gergalmente in questo modo: muto, la cui sonorità forte e cupa è dovuta alla grande distanza tra le membrane; corto, dalla sonorità decisamente piu' aperta; timpano, dal suono potente e deciso; rullante, dal suono alto. I primi sono di circa 40-50 cm. di diametro e di 70-80 cm. di altezza. I secondi invece hanno misure che vanno da 40 a 60 cm. di lunghezza e 40 cm. di diametro. Questi due tipi vengono usati per le sfilate del giuramento e del palio per la grande storicità del loro aspetto. I cerchi infatti sono di legno, le pelli vengono tese tramite corde tiranti a V sul guscio, e incrociate sui cerchi, sono dotati di una pelle superiore e di una inferiore. Le caratteristiche principali del timpano, invece, sono la potenza e la precisione di suono. Viene utilizzato per l'accompagnamento degli esercizi di bandiera, ha un diametro di 60 cm e si distingue dai primi due per essere privo della pelle inferiore e per essere dotato di un cerchio di metallo ottonato. In tutti e tre i casi i tamburi sono costituiti da un cilindro di legno dipinto e provvisto dello stemma di Contrada, vengono portati in spalla, inclinati lungo un fianco, e vengono percossi con mazzette di legno. I rullanti infine, sono particolari tamburi che hanno la carateristica di emettere un suono decisamente più alto: le piccole spirali metalliche tese sotto la pelle inferiore permettono l'amplificarsi del "rullio", da cui appunto rullanti.

Le chiarine sono strumenti a fiato note anche come trombe naturali, infatti sono dotate al massimo di un pistone. Hanno la particolarità di emettere suoni alti aulicamente definiti clari, da cui appunto chiarine.






 
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