Il gruppo musici di norma apre il corteo della contrada in tutte le occasioni ufficiali. Composto da tamburini e chiarinisti ha lo scopo di annunciare l'arrivo della Contrada e di attirare l'attenzione del pubblico, facendo sentire le proprie melodie anche a grande distanza. Oltre a cadenzare con i loro tempi ogni uscita della contrada, i musici accompagano gli sbandieratori durante le loro esibizioni e partecipano, in occasione degli Antichi Giochi delle Bandiere Estensi, alla gara musici che si svolge contestualmente a quella della grande squadra sbandieratori.

I tamburini sono la colonna portante del suono del gruppo musici. I loro tempi sono incessanti durante le sfilate o gli accompagnamenti degli esercizi di bandiera. Lo scopo principale dell'accompagnamento è quello di dare ritmo e di sottolineare quanto fatto dagli sbandieratori. La massima espressione di questo connubio avviene durante l'esercizio della grade squadra in cui i due gruppi si fondono esprimendo coreografie e movimenti unitari. La grande difficoltà di questo esercizio consiste nel trovare grande sincronismo tra i due gruppi che lo effettuano.

Il suono delle chiarine dà melodia alle musiche del gruppo. Suonare questo tipo di strumento richiede grande allenamento in quanto le note vengono modulate soltanto dalle labbra del suonatore, con l'aiuto di un solo pistone. Oltre a questo è richiesto un grande fiato per dare il giusto volume alla musica che si vuole produrre. Il suono delle chiarine nell'accompagnamento della grande squadra, come degli altri esercizi, permette di mettere in musica i movimenti ed i lanci degli sbandieratori.

Le origini

La chiarina è uno degli strumenti a fiato le cui origini possono essere fatte risalire a tempi molto lontani infatti l'evoluzione di questo strumento è strettamente legata alla storia della musica. Sappiamo che la teoria musicale occidentale, così come oggi la conosciamo, risale principalmente ai greci antichi, i quali ereditarono la propria conoscenza dai popoli egiziani e della Mesopotamia. Nello stesso periodo (V secolo a.C) anche il timpano, già conosciuto dai Sumeri con il nome di "tympanon", si diffuse in tutta la Grecia. Si ritiene fosse stato introdotto dall'oriente insieme ai culti di Dioniso e di Cibele. Più tardi, presso gli antichi romani, la musica subì l'influenza non solo dei Greci e degli Egiziani, ma anche del popolo etrusco: la tuba, predecessore della chiarina, ad esempio, era una tromba etrusca dritta, in bronzo o legno ricoperto di cuoio. Nell'esercito romano la tuba era usata per l'attacco e la ritirata.







 
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